La Storia
Una storia ventennale con...qualche prologo antico.
I Campionati Europei di Scherma, organizzati dall’apposita Confederazione continentale e come li intendiamo oggi, nascono ufficialmente nel 1991 dopo la creazione dell’Unione Europea di Scherma (dal 1997 chiamata Confederazione), che risale a quello stesso anno. In precedenza tuttavia furono disputate parecchie edizioni che possono essere considerate “antenate”: la prima nel 1906 ad Atene, le altre dal 1921 al 1936 (con pause nel 1924 e 1928) e poi dal 1981 al 1983 compresi. Per questo motivo la prima edizione può essere considerata, a seconda dei punti di vista e di come si interpreti la storia quella di Atene 1906, Parigi 1921, Foggia 1981 o Vienna 1991. Resta il fatto che dalla nascita della Federazione, fondata il 26 ottobre 1991 a Vienna (sede anche di quell’edizione dei Campionati), gli Europei si svolgono regolarmente con cadenza annuale, senza nessuna interruzione, da vent’anni esatti.
Il passato merita comunque di essere raccontato, per tanti motivi: a parte l’edizione sporadica del 1906, come detto, la rassegna continentale ricomparve nel 1921 con la sola prova di Spada individuale vinta da un grandissimo dell’arma, il francese Lucien Alphonse Paul Gaudin, classe 1886, quattro volte olimpionico. Di fatto, però, quei Campionati Europei (e così sarà fino all’edizione di San Remo 1936) erano equiparati ai Campionati Mondiali e valevano come vera e proprio rassegna iridata anche perché l’assenza di cubani e americani, che pure a inizio secolo - soprattutto ai Giochi di Saint Louis 1904 - erano stati mattatori, ora non sconvolgeva nessuna gerarchia e non vi erano altre Nazioni protagoniste nella Scherma al di fuori dell’Europa. Gli Italiani parteciparono per la prima volta nel 1926 a Budapest e furono subito protagonisti con 1 oro e 2 bronzi. Un anno dopo, a Vichy 1927, l’Italia compì un’impresa storica, portando 7 atleti alla finale a otto anche se “l’intruso”, il francese Cattiau, riuscì comunque a vincere l’argento. Altra edizione storica fu quella di Napoli 1929 poichè per la prima volta venne introdotta la prova di Fioretto individuale femminile con il successo della tedesca Mayer. Nel 1935 a Losanna gli Europei compirono il loro passo d’addio visto che l’edizione successiva, quella già citata di San Remo, ebbe solo la prova femminile a squadre. Dal 1937 gli Europei diventarono anche ufficialmente Campionati del Mondo. La storia ricominciò poi a Foggia nel 1981 e andò avanti ancora per due edizioni, Modling (Austria) 1982 e Lisbona 1983, fino alla nuova epoca targata Vienna 1991.
L’esigenza di avere un’altra Federazione (con sede a Gröbenzell, vicino a Monaco, in Germania) per affiancare quella mondiale (FIE) relativamente a compiti esclusivamente continentali, nasce proprio dalla necessità di promuovere, sviluppare coordinare e migliorare l’insegnamento della Scherma in Europa. Oggi la EFC conta 45 nazioni affiliate, 2571 club, 17.326 atleti e organizza non solo gli Europei Senior, ma anche quelli Under 23, Junior, Cadetti (tutti annuali) e promuove l’attività Master. Gli organi della Confederazione sono il Presidente (affiancato da alcuni Vice-Presidenti), il Direttore Generale, il Congresso (annuale), il Comitato Esecutivo, il Consiglio e il Comitato Tecnico. L'attuale presidente è Frantisek Janda, originario della Repubblica Ceca ed eletto nel 2008 per sostituire il russo Alisher Usmanov, divenuto sei mesi dopo il presidente della Federazione Internazionale di Scherma.
Tornando ai Campionati Europei e dando uno sguardo all’Albo d’Oro si può notare come, nell’edizione del 1906, (ammesso che si voglia considerarla parte del Campionato stesso) Francia, Germania e Italia (in rigoroso ordine alfabetico) oggi potenze mondiali di questo sport, fossero già presenti nel medagliere così come Gran Bretagna e Olanda che sono tornate ad essere protagoniste almeno a livello continentale nel primo decennio di questo nuovo secolo (XXI). Dal 1981 ad oggi si sono tenute 24 edizioni dei Campionati Europei organizzate da 14 Nazioni differenti (3 volte Austria e Portogallo; 2 Ungheria, Germania, Francia, Bulgaria, Polonia e Italia - che però salirà a 3 con quella attuale di Legnano-; 1 Danimarca, Russia, Belgio, Turchia, Ucraina e Gran Bretagna). Dal 1981 il medagliere complessivo è guidato dall’Italia per numero di ori (49), ma dalla Russia per numero di medaglie totali (133, contro le 131 degli azzurri). Vale la pena aggiungere che l’Italia ha conquistato il primo posto nel medagliere nelle ultime tre edizioni con almeno 5 ori in ogni singola tappa (6 a Sheffield 2011). Per quanto riguarda il valore della manifestazione in sé, basta guardare all’ultimo decennio per capire come si tratti di una sorta di piccolo Campionato del Mondo visto che, solo a livello individuale, hanno trionfato campioni iridati e/o olimpici come Bissdorf (Ger), Sanzo (Ita), Vanni (Ita), Baldini (Ita), Cassarà (Ita), Vezzali (Ita), Badea (Rom), Di Francisca (Ita) [Fioretto], Pozdniakov (Rus), Montano (Ita), Yakimenko (Rus), Jemaeva (Aze), Touya (Fra), Velikaya (Rus) [Sciabola], Kolokbov (Rus), Flessel (Fra), Nisima (Fra), Heidemann (Ger) [Spada].
Le edizioni passate

Per ulteriori informazioni, visita il sito della Confederazione Europea di Scherma http://www.eurofencing.info/.















































